Un percorso di divulgazione scientifica e partecipazione culturale volto a rendere accessibili al pubblico i risultati della ricerca sviluppata dall’Unità di Bari nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Applied Shakespeare: Developing New Educational Models for Transversal Competences and Life Skills”, dedicato all’incontro tra il teatro shakespeariano e le Medical Humanities.
Il progetto nasce dalla convinzione che la letteratura, il teatro, la musica e le arti visive possano offrire strumenti particolarmente efficaci per comprendere, rappresentare e condividere esperienze umane complesse quali la malattia, la fragilità, la cura e la resilienza. La dimensione simbolica e metaforica propria delle arti permette di dare forma e significato a tali esperienze, favorendo processi di ascolto, consapevolezza, empatia, riflessione critica e apprendimento trasformativo.
Attraverso un percorso esperienziale e partecipativo, i visitatori saranno invitati a scoprire il ricco universo metaforico della Tempesta shakespeariana e le narrazioni emerse nei laboratori realizzati con pazienti, professionisti della cura, musicisti e attori.
Sezione 1 – Percorsi multimediali attraverso The Tempest
Attraverso pannelli divulgativi, materiali audiovisivi e brevi video-documentazioni tratti dal sito appliedshakespeare.org, i visitatori saranno accompagnati ad esplorare le diverse attività sviluppate dall’Unità di ricerca di Bari nell’ambito del progetto PRIN “Applied Shakespeare”. In particolare, la sezione presenterà immagini, video e testimonianze provenienti dai laboratori teatrali, musicali e formativi, nonché dalle esperienze realizzate con pazienti e professionisti della salute, evidenziando il valore delle metafore e delle pratiche narrative ispirate a The Tempest nell’esplorazione di temi quali cura, vulnerabilità, resilienza e trasformazione.
Sezione 2 – Laboratorio interattivo con le carte metaforiche
I visitatori saranno invitati a partecipare a un’attività ispirata alle carte metaforiche utilizzate nel laboratorio con le pazienti della Breast Unit dell’Ospedale Perrino. A partire dalle immagini e dai simboli della Tempesta – il naufragio, l’isola, il viaggio, il labirinto, l’approdo, la rinascita – ciascuno potrà individuare quello che meglio rappresenta una sfida, un momento significativo della propria esperienza. I contributi raccolti, in forma anonima e volontaria, confluiranno in un’installazione digitale collettiva destinata ad arricchirsi progressivamente nel corso della manifestazione, consentendo al pubblico di sperimentare direttamente una delle metodologie narrative impiegate nella ricerca.