Il pubblico, attraverso l’impiego di strumenti da laboratorio (ad esempio setacci e filtri), effettuerà procedure di laboratorio utili ad esaminare campioni di sabbia. L’obiettivo delle attività sarà quello di individuare e classificare eventuali residui solidi di origine antropica all’interno dei campioni forniti ed esaminati, al fine di comprendere, da un punto di vista ambientale, come questi rifiuti si distribuiscono negli ambienti di spiaggia. In aggiunta, attraverso il supporto di immagini esplicative e materiali video, verranno illustrate le attrezzature tecniche impiegate nelle indagini sul campo come droni, benna, rete manta e bottiglia Niskin, con lo scopo di monitorare le varie matrici ambientali, quali sedimenti e acqua.