Il cervello che desidera: come funzionano le dipendenze e i disturbi psichiatrici

Ora

h 9:00-14:00

Dove

Attività in gazebo in Piazza Umberto

Enti proponenti

Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Struttura

DiBraiN

Referenti

Sambuco Nicola

Tipo di attività

Attività in piazza

Destinatari

Tutte le età

Discipline

Scienze Mediche, Scienze Storiche Filosofiche Pedagogiche Psicologiche

Una postazione interattiva che accompagna il pubblico in un percorso a partire da una domanda semplice: Perché desideriamo? Comprenderemo come il cervello elabora la ricompensa e perché alcune persone sono più vulnerabili di altre allo sviluppo di dipendenze e disturbi psichiatrici.
Il percorso si articola in quattro momenti:
1. Una breve dimostrazione di condizionamento mostra come uno stimolo che annuncia una ricompensa cattura l’attenzione. Sono introdotti in modo intuitivo i profili sign-tracking e goal-tracking studiati nella ricerca sulle dipendenze.
2. Immagini di risonanza magnetica anonimizzate e un modello anatomico del cervello permettono ai visitatori di individuare lo striato ventrale e i circuiti della ricompensa.
3. Una spiegazione accessibile di come la risonanza magnetica funzionale riesca a “vedere” l’attività cerebrale attraverso il segnale BOLD, con l’aiuto di magneti e materiali visivi.
4. Uno spazio dedicato al rapporto tra dopamina, smartphone e social network, pensato soprattutto per gli adolescenti, sfata i miti più diffusi sulla cosiddetta “dipendenza digitale”.
È previsto un angolo per i più piccoli con un modello del cervello e un semplice gioco di reazione a ricompensa. L’attività è adatta a tutte le età, dalle famiglie agli studenti delle scuole superiori, e collega in modo diretto la ricerca di base alla vita quotidiana e alla salute mentale.

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