Esiliati dalla crisi climatica: quali diritti per i migranti ambientali?

Ora

ven 25, h 10:30-10:45

Dove

Gonfiabile Radio UniBa, Piazza Umberto I

Enti proponenti

Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Struttura

Dipartimento di Giurisprudenza

Referenti

Maria Dicosola, Giuseppina Pizzolante

Tipo di attività

Incontri RadioUniBa

Destinatari

Cittadini, Studenti della scuola secondaria di II grado (14-18 anni), Studenti universitari

Discipline

Scienze Giuridiche

Il cambiamento climatico costringe un numero sempre più alto di persone a lasciare le loro case, temporaneamente o definitivamente, all’interno del proprio Paese o all’estero, in cerca di condizioni ambientali che garantiscano una vita più dignitosa. La crisi climatica, così, è oggi uno dei fattori che induce le persone ad emigrare. Tuttavia, gli strumenti giuridici per il riconoscimento e la tutela dei diritti dei migranti climatici – sul piano del diritto internazionale, europeo e interno – sono tuttora limitati. Ciò è dovuto, da una parte, alla relativa novità del fenomeno delle migrazioni climatiche e, dall’altra, alla tendenza degli Stati del Nord del Mondo a rispondere alla pressione migratoria con riforme restrittive del diritto d’asilo.
A queste problematiche è dedicato il Jean Monnet Module 2025-2026 “Climate Migration Governance. Legal Protection for Environmental Displaced Persons in the European Union” (CLIMOVE-U), offerto dall’Università di Bari e coordinato dalla Prof.ssa Pamela Martino.
Il talk divulgativo che si propone si colloca nell’ambito delle attività del modulo Jean Monnet CLIMOVE-U e intende contribuire al dibattito sui fenomeni migratori nel contesto del cambiamento climatico, suggerendo riflessioni sui gap giuridici e, al contempo, sulle possibili prospettive di tutela.

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