Le città sostenibili non dipendono da un solo fattore, ma dall’interazione tra mobilità, logistica urbana, innovazione tecnologica, qualità dell’ambiente e comportamenti dei cittadini. Attraverso un percorso divulgativo e interattivo, il Laboratorio di Economia Applicata (LEA) dell’Università degli Studi di Bari accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle soluzioni che possono rendere le città più vivibili, inclusive, efficienti e sostenibili.
L’attività prevede l’esposizione di alcuni risultati della ricerca condotta dal gruppo LEA sui temi della mobilità sostenibile e dell’innovazione urbana. Attraverso poster divulgativi, infografiche e brevi racconti dei progetti realizzati, verranno presentati esempi concreti di come la ricerca possa supportare le decisioni pubbliche, coinvolgere le imprese e i cittadini e contribuire alla transizione ecologica: per la mobilità condivisa, per lo sviluppo della ciclabilità e della micromobilità, per migliorare la salute e ridurre l’inquinamento, per promuovere attraverso le nuove tecnologie una logistica urbana più efficiente e sostenibile.
Sarà presentata Green Move, l’app sviluppata dal Laboratorio di Economia Applicata e dal Mobility Research Center dell’Università di Bari, che consente di monitorare gli spostamenti quotidiani, raccogliere dati sui contesti urbani e promuovere comportamenti più sostenibili attraverso sistemi di incentivazione e partecipazione attiva dei cittadini.
L’attività è rivolta a cittadini, studenti, imprese e famiglie che potranno interagire con i ricercatori e porre domande sulla realizzazione concreta delle proposte avanzate.
L’attività sarà inserita nel Laboratorio dell’insegnamento “Economia dei trasporti e della Mobilità sostenibile” nel corso di LM in Innovazione, Governance e Sostenibilità (IGS) e in quello dell’insegnamento in Economia dei mercati e della regolamentazione del corso di LM in Economia&Management, oltre a vedere presenti i dottorandi UNIBA del Dottorato in Economia&Management e del DIN in “Sustainable Development and Sustainability”.